Molto spesso l’Inps valuta in maniera errata le patologie di cui una persona è affetta, riconoscendo una percentuale di invalidità non corrispondente alle reali condizioni di salute dell’invalido.
Si è rivolto al mio studio il sig. Luigi, affetto da sclerosi multipla remittente recidivante, una patologia degenerativa, non guaribile.
A causa di questa patologia, altamente invalidante, presentava domanda all’INPS per il riconoscimento della invalidità civile.
L’INPS, dopo una visita sommaria, gli riconosceva una percentuale di invalidità del 67%.
Il sig. Luigi si rivolgeva, quindi, al mio studio per l’impugnazione del verbale, ritenendo di aver diritto ad una percentuale di invalidità pari o superiore al 74% e, pertanto, di avere diritto all’erogazione dell’assegno mensile di invalidità (non potendo, tra l’altro, più svolgere la propria attività lavorativa a causa della malattia).
A seguito del deposito di documentazione aggiornata e corredata della scala EDSS (necessaria per la valutazione della sclerosi multipla), veniva visitato dal CTU nominato.
Il CTU esaminata la documentazione medica depositata, ritenendo erroneo il giudizio espresso dalla commissione INPS, riconosceva al sig. Luigi una percentuale di invalidità del 90%.
Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, accogliendo la valutazione del CTU, confermava la percentuale di invalidità del 90% con conseguente riconoscimento , con conseguente riconoscimento dell’assegno mensile di invalidità di € 313,91 e arretrati dal mese di novembre 2022.


Determinante per la valutazione della situazione clinica del sig. Luigi è stato proprio l’esame della documentazione medica corredata dalla scala EDSS.
Il valore della scala del sig. Luigi era, infatti, pari a 5,5, valore che caratterizza un paziente non del tutto autonomo, con evidenti limitazioni nell’attività completa quotidiana e deambulazione possibile, senza sosta e senza aiuto, per circa 100 mt.
Cosa significa scala EDSS (Expanded Disability Status Scale)?
E’ la scala di disabilità dei pazienti affetti da sclerosi multipla.
La disabilità in tali pazienti dipende dalla attività lesiva del processo demielinizzante a carico del sistema nervoso centrale
Tale scala ha dei valori compresi da 1 a 10, dove 1 indica un paziente con obiettività neurologica normale demielinizzante e 9,5 un paziente obbligato a letto non autosufficiente (sino ad arrivare a 10 che indica la morte dovuta alla patologia).

Se hai ricevuto una diagnosi negativa dall’INPS, contatta il mio studio per valutare se vi sono i presupposti per impugnare il verbale.